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Il
comune di BRUSCIANO |
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| Brusciano
è situato a circa 20 km dal capoluogo campano e pochi chilometri
a nord delle pendici del monte Somma. |
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| Come
raggiungerci: |
La
comunità bruscianese e collegata molto efficientemente
a Napoli per mezzo di un'ottima rete stradale e della rete ferroviara
della Circumvesuviana (linea Napoli-Nola-Baiano).
-A Brusciano si arriva in treno mediante la linea Napoli-Nola-Baiano
della Circumvesuviana; si scende a una della
due stazioni: "Brusciano"
o "Guido De Ruggiero" .
-In auto si giunge con la strada
interna, la "Nazionale delle Puglie"; ci troverai tra
i comuni di Marigliano e Pomigliano D'Arco. Comodi collegamenti
con ogni parte della regione e della nazione, sono assicurati
attraverso i raccordi viari con le autostrade A30, A16 e A1 e
le statali n° 162, n° 82 e n° 7bis, con fulcro Pomigliano
D'Arco ad appena 3km da Brusciano. |
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| 1) |
Fermata Circumvesuviana
"Castel Cisterna", via
G. Falcone. |
7) |
Chiesa di
"S. Giovanni Battista", via
G. Falcone. |
| 2) |
Fermata Circumvesuviana
"Brusciano", via C.
Cucca. |
8) |
Casa comunale e stazione
dei vigili urbani, via C. Cucca. |
| 3) |
Fermata Circumvesuviana
"G. De Ruggiero", via
G. De Ruggiero. |
9) |
Carabinieri, viale
della Pace. |
| 4) |
Crocifisso del 1884,
via G. Esposito. |
10) |
Edicola "Madonna
dell'Arco", metà '900,
via Padula. |
| 5) |
Chiesa di "S. Sebastiano
martire", via S. Sebastiano. |
11) |
Ufficio postale, via
C. Cucca. |
| 6) |
Chiesa "S. Maria
delle Grazie", via S. Francesco. |
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| Un
po' di storia..... |
Vi
è una doppia ipotesi sulla genesi del nome Brusciano:
una riferita alla natura e l'altra alla storia. La prima
istanza vuole che, per la presenza di bisce, nella originaria
zona paludosa, si debba procedere così: da "bixiae",
"bixianum" e da questi, infine, Brusciano. La
seconda proposta prende considerazione da un fatto storico:
la spartizione delle terre a favore dei legionari romani,
come voleva la tradizione: infatti, nel 122 a.C. la zona
di Brusciano fu assegnata alla famiglia "Brutia"
o "Bruxia" da cui, poi, il nome del paese.
l territorio di Brusciano, comunque, vanta origini antichissime:
autori greci e latini narrando avvenimenti che vedevano
come protagonista l'antica città di Nola, hanno
evidenziato come i territori compresi tra Napoli e la
stessa Nola, avessero una notevole importanza strategica.
Quando, infatti, cominciarono a fiorire gli insediamenti
lungo la fascia costiera, in specialmodo nella zona adiacente
alla città di Cuma, si venne a creare una situazione
per cui le genti che popolavano quei lembi di territorio,
tendevano a spingersi verso le zone interne. Fu proprio
tale espansione a determinare una situazione di tensione
con gli Etruschi i cui insediamenti si estendevano dal
salernitanom sino ad arrivare ai centri magiori di Nocera,
Capua, Nola.
Nell'agro nolano, dunque, si ritrovano evidenti tracce
della civiltà etrusca e di quella sannitica che
ebbe il suo periodo di massimo splendore tra il 439 ed
il 421 a.C.. Successivamente l'influenza della città
di Roma fece di Nola un importante centro politico e culturale:
la cittadina, infatti, fu elevata a Municipio e poi a
città confederata con una gestione autonoma.
L'antico abitato bruscianese, che per secoli riflesse
lo splendore della vicina Nola, decaduta la potenza romana,
fu travolto dalle violente invasioni barbariche che ne
mutarono la configurazione politica ed organizzativa.
All'indomani dell'avvento della dominazione Normanna tutta
la parte di terraferma rientrante nel regno fu divisa
in tre parti: Apulia, Calabria e Terra Laboris.
Il centro bruscianese si sviluppò seguendo le sorti
di quest'ultima ed oggi, con la sua abolizione con Regio
Decreto n° 1 del 2 gennaio 1927, il centro confina
con Somma Vesuviana, Acerra, Castello di Cisterna e Mariglianella. |
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I
siti archettetonici di maggior interesse |
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Il
sito architettonico di maggiore interesse è la
Chiesa di S. Maria delle Grazie,
nonchè l'adiacente Confraternita della Pietà.
Ubicata in via San Francesco, la chiesa risale all'anno
1308. In "Rationem decimarum
Italiae", sec. XIII, si registra il contributo della
Chiesa "S. Marie de Bussiano", attraverso il
versamento delle decime, al sostegno delle campagne contro
gli infedeli. Petrus Gogus era il nome dell'abate titolare. |
Nel 1615,
si censivano con visita pastorale, due confraternite denominate:
Corpo di Cristo e S. Maria della Pietà. La sede
della seconda, adiacente alla chiesa S. Maria delle Grazie,
ancora esistente, è in fase di recupero grazie
all'impiego di fondi del Comune di Brusciano e presto
sarà riconsegnata alla comunità locale per
esclusivi usi civili. La precedente ristrutturazione avvenne
nel 1880, per 6.000 lire di spesa, sostenuta dal Comune
e dai fedeli. La chiesa S. Maria delle Grazie ospita dal
1808 il protettore della comunità: S. Antonio da
Padova. Nel 1920 un incendio si sviluppò per causa
forse dolosa e ingenti danni ne derivarono alla chiesa
che, però, in seguito al generoso intervento dei
fedeli, venne in pochi anni recuperata. |
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| particolare
interesse è anche il Vico
Tre Santi a Cortucci, una delle numerose traverse
di via San Francesco, in cui avvenne il Miracolo di Sant'Antonio
che gli meritò la riconoscenza di tutta la comunità
con l'istituzione della Festa dei Gigli. Era l'anno 1875
e la povera Zi Cecca De Falco, con un figlio che versava
in gravi condizioni di salute, si rivolse a S. Antonio
promettendogli una coroncina tutta d'oro per il bambinello
qualora avesse ricevuto la grazia. Il figlio della donna
guarì, ma il debito non potè essere onorato
così come promesso. Le ristrettezze economiche
della povera mamma le permisero nel giorno della processione,
il 13 giugno, solo di lanciare dal balcone della misera
casa 16 ostie: di esse, 13 andarono a posizionarsi a mò
di corona sospesa nell'aria, proprio sul capo del bambinello
di S. Antonio.
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Degna di
nota è, infine, la Croce
di Casaromano, fondata il 4 ottobre del 1884
e posta proprio nel gomito interno di Casaromano, oggi
Via Giovanni Esposito, giovane militare, caduto durante
la II Guerra Mondiale. Il 1° maggio scorso, l'edicola
sacra nonché la Croce in legno, sono state riconsegnate
al culto popolare dopo il restauro dell'esperto Giovanni
Ortica, a spese del Comune di Brusciano. Alla presenza
di fedeli e laici, è stato officiato il rito della
benedizione con Don Michele Lombardi, della Chiesa S.
Maria delle Grazie ed il Nunzio Aposolico, Mons. Luigi
Travaglino. La cittadinanza assisteva con il Sindaco,
Dott. La Gatta Salvatore, e la Giunta Comunale.
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Testi
e foto del sociologo Antonio Castaldo
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| NUMERI UTILI |
| Guardia
Medica [Pomigliano d'Arco] |
081.8841502 |
| Guardia
Medica [Marigliano] |
081.8855407 |
| Ospedale S. Maria
della Pietà [Nola] |
081.8223111 |
| Servizio Ambulanze |
081.5201180 |
| Carabinieri Viale
della Pace, Brusciano |
081.8861343 |
| Telefono Azzurro Linea
Gratuita per i Bambini |
19696 |
| Polizia di Stato Commissariato
di Acerra |
081.8856169 |
| Comune
di Brusciano Via Camillo Cucca, 179 |
081.5218111
,081.5190191 fax |
| Polizia
Municipale Via Camillo Cucca, 71 |
081.8861366
,081.5199923 fax |
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Altre
informazioni utili..... |
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| I "numeri"
di BRUSCIANO |
| Superficie territoriale: |
5,6
Kmq |
| Altitudine: |
27 mt. s.l.m. |
| Popolazione residente: |
15428 |
| Famiglie: |
4279 |
| Densità demografica: |
2735 Abitanti/Kmq |
| Autovetture circolanti: |
5183 (3
pers./auto) |
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| Amministrazione
comunale |
Sindaco
|
Dott. Antonio
Romano |
| Vicesindaco |
Carmine Romano |
| Assessori |
Crimaldi Pasquale, De Cicco
Felice, Di Maio Nicola, Fornaro Giuseppe, Maione Francesco
. |
| Consiglieri |
Cerciello Mariagrazia, Coppola
Domenico, Di Falco Felice, Di Mauro Francesco, Di Palma Antonio,
Marmorino Antonella, Marotta Nicola, Mocerino Giuseppe, Montanile
Giuseppe, Negri Giuseppe, Odierna Giovanni, Parrella Maria,
Ruggiero Domenico . |
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